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Riflessioni di Francesca Sassoli detta La Pazza
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STO LEGGENDO "Vera" di Elisabeth Von Arnim...splendore....
HO APPENA VISTO Le montagne innevate e il lago di Lugano invaso dalla luce riflessa"

IPSE Dixit "Tendono alla chiarità le cose oscure,

si esauriscono i corpi in un fluire
di tinte: queste in musiche. Svanire
è dunque la ventura delle venture"
da "Il girasole" di Montale


 

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Diario
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23 maggio 2010

Travolta dagli avvenimenti - La Nestlé intanto fa marcia indietro, bene

Frappoco inizierà un'incredibile avventura che mi vede coinvolta e forse questo mio blog nascosto sarà un'oasi d'ombra dove riposare...Intanto tiro il fiato, leggendo questo comunicato:

Ciao,

Lo scorso 17 marzo ti abbiamo invitato a guardare e diffondere un video shock contro Nestlé.
Denunciavamo l’acquisto da parte della multinazionale di olio di palma da aziende che stanno devastando la foresta pluviale indonesiana e spingendo inevitabilmente gli oranghi verso l’estinzione. Oggi, a due mesi di distanza, siamo felici di comunicarti che insieme abbiamo vinto: Nestlé ha annunciato che non userà più prodotti che provengono dalla distruzione delle foreste tropicali.

Nestlé si è impegnata a identificare, e a escludere dalla sua filiera, quei fornitori che sono proprietari o gestiscono “piantagioni ad alto rischio o legati alla deforestazione”. Questa esclusione si applica in particolare ad aziende come Sinar Mas, il più noto produttore di olio di palma e carta dell’Indonesia e ha implicazioni anche per quei commercianti di olio di palma, come Cargill, che continuano a comprare da Sinar Mas.

Siamo soddisfatti della decisione di Nestlé di concedere un break agli oranghi e alle foreste e ti ringraziamo perché, insieme a decine di migliaia di persone, ci hai aiutato, con messaggi e altre forme di attivismo sul web, a raggiungere questo importante obiettivo. È la nostra vittoria!

Ora monitoreremo con attenzione la rapida applicazione della nuova politica di Nestlé, ma è tutto il settore che deve adottare rapidamente una moratoria sulla distruzione delle foreste tropicali.
Se vuoi sostenere questa e altre campagne di Greenpeace, dona ora. È il sostegno delle singole persone come te che ci permette di portare avanti le nostre azioni e denunce.

Grazie!

19 dicembre 2009

WWF: “ACCORDO DI COPENAGHEN: UN TESTO MEZZO CRUDO

PORCA MISERIA....
I negoziati sul clima di Copenaghen sono stati a un passo dal fallimento totale e comunque hanno rappresentato una notevole delusione rispetto alle aspettative. Dopo aver seguito i lavori ininterrottamente per tutta la notte e per gran parte della giornata odierna, il WWF osserva che la capacità dei Paesi di abbandonare gli egoismi e agire insieme è di gran lunga troppo debole per affrontare i pericoli del cambiamento climatico e questo espone il Pianeta a rischi immensi: bisogna reagire. Lo ha dichiarato oggi il WWF.
 
“Copenaghen è stato sull’orlo del fallimento a causa di una sfavorevole combinazione tra scarsa leadership, interessi nazionali e di potentissime lobby e basso livello di ambizione – ha detto Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia, che ha seguito i negoziati a Copenaghen –  Impegni a parole, ma solo parzialmente sentiti, per proteggere il nostro Pianeta da un pericolosissimo cambiamento climatico, non sono sufficienti per affrontare una crisi che richiede modi completamente nuovi di collaborazione tra Paesi ricchi e Paesi poveri.”
 
I politici in tutto il mondo – in teoria –  sembrano essere d’accordo che il riscaldamento globale deve rimanere al di sotto dei 2°C, limite cruciale per evitare gli impatti più disastrosi del cambiamento climatico. Ma in pratica gli impegni che i politici hanno messo sul tavolo portano a un aumento delle temperature di 3° C se non di più, secondo le stime del WWF.
L’attenzione ora si sposterà sulle prossime fasi dei negoziati, che devono rilanciare la realizzazione dell’ accordo, ma anche, su un versante positivo, sulla moltitudine di iniziative messe in campo da Paesi, città, imprese e comunità che stanno iniziando dalla base a costruire economie a basso contenuto di carbonio.
 
Il WWF ha analizzato l’esito della Conferenza rispetto a una “pagella” di 10 elementi, riscontrando che non è stato raggiunto nessuno degli obiettivi necessari per realizzare l’intenzione politica di mantenere il riscaldamento medio globale sotto il limite cruciale di 2°C, ormai ampiamente condiviso, sebbene qualcuno di essi sia stato in parte soddisfatto.
 “Siamo delusi, ma la storia continua – ha detto Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia – La società civile è stata quasi completamente esclusa dalle ultime fasi dei negoziati e questa assenza si è fatta sentire durante i giorni conclusivi del vertice. Possiamo comunque garantire al mondo che il WWF e altre organizzazioni della società civile continueranno a impegnarsi in ogni fase dei prossimi negoziati, perché combattere i cambiamenti del clima non  è una scelta, è un obbligo




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22 novembre 2009

250 GOCCE NEL MARE...bio

C'è poco da stare allegri se Cina e Usa si alleano per dire NO alle riduzioni di gas serra, se al vertice FAO partecipano solo i poveri e i ricchi non sborsano un soldo, se le foreste rimaste vengono distrutte sistematicamente e che fra poco altro che banda di killer in Peru', tutti noi ci metteremo a vendere grasso (nostro o altrui) alle industrie di cosmesi.
Eppure mi fa star meglio pensare che ho appena pubblicato una piccola guida per risparmiare energia, soldi e veleni, per ricorrere a rimedi naturali e stare attenti all'ambiente: si chiama "IL PICCOLO LIBRO VERDE DEL BAMBINO - 250 CONSIGLI BIO" edito da Morellini, autrice la sottoscritta, Francesca Sassoli. Non cambierà la faccia della nostra stanca Terra, ma è un semino verso una coscienza ambientale che il nostro Paese (scrigno fra l'altro di tante bellezze) non possiede ancora. Un manuale per tutti, diviso in tante gocce, come 250 gocce nel mare....




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17 maggio 2009

Nonostante la primavera

Fragole gustose, le prime angurie carminie, le pere che arrivano dal Sud Africa e le fave da dietro l'angolo. La primavera che declina i palati e gli umori non sembra snervare gli istinti cattivi, le invidie e le rivalse di chi si sente forte, ma ugualmente sconfitto. Perché il mondo è come lo vedi, pochi cazzi, come si dice in francese. I dubbi su come vederla, la vita, su come prenderla, come difendersi da essa sono futili come un ombrello aperto contro un'onda anomala. Si nasce di buon umore o si nasce coi denti disgrighati, si cresce col sorriso stampato in faccia oppure col broncio. E' dna, per la maggior parte e poi l'inclinazione dei propri genitori che trasmettono con magica osmosi, gioie, dolori, e paure. Credo che il positivismo francese abbia fatto centro sulle concause di un certo comportamento, ma la componente biologica è innegabile. Per questo che certe persone non sono ottimiste neppure in primavera! Esistono quelli che l'infelicità la rifuggono come la peste, che VOGLIONO rodersi dentro alle proprie paturnie, che una giornata perfetta è subito da dimenticare. Preferiscono quella in cui hanno perso il tram sono state investite, gli hanno clonato la carta di credito e hanno trovato il marito a letto con il collega (un cerchietto con le orecchie da conoglietta rosa). Da cosa nasce l'esigenza del lamento (in genovese noto come mugugno)? L'ardua risposta ai posteri, se riusciranno a resistere all'inquinamento e all'incuria dei grandi...




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7 dicembre 2008

La voce 1908 - 2008

La rivista La voce vedeva la luce un secolo fa, nel 1908. Direttore Giuseppe Prezzolini, grande intellettuale, giornalista, uomo di grandi vedute. Tanto da scrivere questo, che per acume e lungimiranza non ha bisogno di ulteriori commenti:

« L'italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono »

Giuseppe Prezzolini (da Codice della vita italiana, capitolo I, "Dei furbi e dei fessi")




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23 novembre 2008

Quell'autunno di tinte accese

Dev'essere in una poesia di Verlain: "nel bosco dove l'autunno scoppia". Ed è proprio questa la sensazione che ho avuto nell'ultimo mese, vedendo alberi incediarsi di giallo e rosso, siepi abbrunirsi, monti coperti di focolai viventi, intarsiati di tinte accese, calde fino a fondere l'aria. Le grosse foglie dei platani - simili alle mani di giganti buoni - s'ingialliscono e cadono, volteggiando con mille capriole. Gli aceri sono i camaleonti del bosco, con quelle miriadi di sfumature in cui cambiano abito di giorno in giorno: dal giallo, all'arancio, al rosso amaranto, in un tripudio di bellezza. C'è poi la pianta dell'immortalità, l'elegante ginkobiloba, con le sue foglie a ventaglio, che perde le foglie per ultima, accendendo fra i rami secchi degli altri alberi, un punto di un giallo intensissimo, quasi traslucido. Se nell'arco dell'anno si ha un colpo d'occhio complessivo di una zona boschiva, in autunno saltano fuori tutte le individualità, le particolarità di ciascuna pianta, come se ognuna volesse dare la sua firma alla fine della stagione. E' un momento magico, struggente, sempre irripetibile, anche se sempre si ripete. Come la felicità, la tristezza, le cose belle e indimenticabili della vita: per quanto si possano ripete ed assomgliare, portano con se il segno dell'unicità.




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20 settembre 2008

Ti guardo sbagliare

Ti guardo sbagliare. Con gioia, mentre caschi e riemergi col sorriso. Un uomo si puo' giudicare anche guardondolo in viso dopo una caduta, mentre si rialza. Tu sei piccolo ma già bello, già fiero, già pronto a sollevarsi dalla polvere con eleganza e sguardo risoluto. Non faccio nulla, quando cadi. Ti guardo a debita distanza per non trasmetterti inutili preoccupazioni. Tanto so che la conoscenza e l'eccitazione di sapere ti travolgono, facendoti dimenticare il dolore acuto di quello spigolo che ti ha graffiato la fronte, il fastidio della porta che ti hanno sbattuto sul viso, perché non ti hanno visto arrivare, la ruota della bicicletta che ti ha sfiorato un piede. Il mondo è bello, ma anche sporco, rumoroso, pericoloso. Potrebbe anche piacerti. E già ti piace calpestare i calcagni in una pozzanghera di pioggia, immersa nel parco, il fango plasmabile nelle tue mani, la ghiaia che ti scricchiola sotto i denti...che schifo, ma che bellezza, la vita!
E ti guardo, con gioia, cadere e rialzarti, ogni volta con ancora piu' sicurezza ed emozione.




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2 aprile 2008

Una petizione da firmare

E' per il destino di 100 cani. Che non sia l'enensima storia triste e che non ci si pensi in seguito dicendo: "Che peccato! Poveri cani! Magari si poteva fare qualcosa..."
Basta firmare una petizione:       
 
http://buoncanile.blogattivo.com/


     




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25 marzo 2008

OSSESSIONE D'AMORE

 Un tempo andare al cinema d’Essai era una buona abitudine. Si scoprivano registi e film dimenticati sotto la polvere delle cineteche. Il pubblico della piccola sala, magari a due passi da casa, era di facce che – di vista – si conoscevano tutte, e alla fine si discuteva, appena le luci si accendevano, oppure fuori dal cinema, fumando una sigaretta.

A Sesto San Giovanni, al Cinema Rondinella, c’è ancora quell’atmosfera, quel pubblico, quelle serate. C’è la piazza cittadina con il tempio della Settima Arte accanto alla chiesa: il sacro e il profano fianco a fianco. Al Rondinella si tengono anche brevi corsi tematici, per rimasticare certi concetti o rivisitare pellicole lasciate nel cassetto della memoria.

Da mercoledì prossimo 26 marzo, e per i tre mercoledì successivi si terranno lezioni di “Ossessione d’amore”, un viaggio trasversale, trasgressivo e appassionato attraverso alcune fra le pellicole più sconvolgenti, sorprendenti e indimenticabili della Settima Arte.

Classici d’altri tempi, con logiche matematiche e perverse, in grado ancor oggi di farci sobbalzare sulla poltrona, in raffinato bianco e nero o in agghiacciante technicolor; giochi sensuali e fatali del cinema francese di ieri e di oggi; diabolici triangoli e quartetti amorosi che trascinano e tracimano nell’orrore; storie d’ordinaria paranoia erotica che hanno rivoluzionato il comune e moderno senso del pudore. A guidarvi nel ventre oscuro della passione assassina e autodistruttiva la giornalista Francesca Sassoli che ha cercato un percorso atipico: si passa da cult come “Piano…piano dolce Carlotta” con una magistrale Bette Davis, a “Relazioni pericolose” di Frears, fino a blockbuster anni ’80 come “Attrazione fatale” e “Nove settimane e mezzo”, non rinunciando a chicche poco conosciute, come “Les diaboliques” nella versione originale di Henri G. Clouzot e “Femmina folle” di John M.Stahl. Una storia nella storia del cinema per scoprire, o riguardare, film che raccontano l’amore nella sua forma degenerativa, malata e pericolosa. Il cinema del dramma, ma anche della morbosità catartica, cinema dei sentimenti, ma di quelli più subdoli, più temuti. Ognuno di noi nella vita potrebbe infatti ammalarsi o essere vittima di un’ossessione d’amore.

Per iscriversi telefonare al Cinema Rondinella 02.22.47.81.83

dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00

oppure inviare una mail a info@cinemarondinella.it




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27 gennaio 2008

LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Alle fronde dei salici per voto...anche le nostre cetre erano appese. Oscillavano lievi al triste vento...Cito a memoria, per la Giornata della Memoria. Oggi il clima è primaverile, mentre fra poco un treno partirà dalla Stazione Centrale per arrivare ad Auschwitz. Quante creature continuano a percorrere strade simili verso il macello. Non certo esseri umani che presto o tardi avranno l'onore della memoria. Sto pensando a chi ogni giorni viene mangiato. Perché, con molto intuito, Marguerite Yourcenar ha scritto: se si dà un'identità agli animali, non bisogna essere ipocriti e domandarsi "Cosa si mangia oggi?", ma "Chi si mangia oggi?". E' vero, sicuramente blasfemo e iperbolico accumunare le vittime della Shoah, e di tutti i massacri della storia, con animali nati per essere ingrassati e uccisi in condizioni indescrivibili. Ma io mi sento vicina a loro, che non hanno alcuna colpa, come a tutti quei cittadini ebrei, anche loro senza colpa. Ecco come potrei sintetizzare il concetto: è la condanna dell'innocente, il massacro di quello che non ha commesso alcun delitto che mi fa impazzire, è l'ingiustizia della sorte, della bramosia sadica dell'essere umano di controllare e decidere tutto e per tutti che non posso tollerare!!!




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